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FESTA DI HALLOWEEN PER BAMBINI

Comunque la si pensi a proposito di questa festa, Halloween per i bambini è davvero un’occasione unica di divertimento e di sana follia. Infatti fantasmi, streghe, scheletri e altri personaggi terrificanti sono tra gli argomenti preferiti dei più piccoli. Quindi, perché non organizzare un party dedicato alla notte più mostruosa dell’anno? Si può pensare a una cena del terrore oppure a un vero e proprio pigiama party, in cui gli invitati resteranno a dormire in un’atmosfera da brividi. Nell’organizzazione delle festa di Halloween, va sempre considerata però l’età dei bambini. La regola è che più i bimbi sono piccoli, più divertente e soft sarà la location. Se i figli sono più grandi, allora via libera ad attrazioni un po’ più paurose.

Le luci – Una delle prime operazioni da fare in casa, quando si organizza la festa di Halloween, è pensare alle luci. Infatti, è indispensabile un’illuminazione che ricordi la notte tempestosa. Dunque, no alle solite luci e sì, invece, a punti di illuminazione molto soft. Se i bambini sono piccoli, meglio evitare le candele per non rischiare danni anche gravi alla casa e all’incolumità degli invitati. Insieme alle luci d’atmosfera, si possono attaccare ai muri e al soffitto gli speciali adesivi a tema che si illuminano al buio (e che, poi, si possano togliere senza alcun problema o residuo). Immancabili anche i festoni con le zucche e gli scheletri, oltre ai disegni paurosi realizzati dagli stessi bambini.

Le maschere – Alla festa di Halloween, ci si maschera da mostri, scheletri, streghe e altre “presenze” magiche. Ma non è certamente necessario dover acquistare tutto l’occorrente. Possono, infatti, bastare vecchie federe e lenzuola, cartoncini neri ritagliati a forma di scheletro e disegnati con il gesso bianco, calzamaglie e dolcevita di mamma e papà. Anche gli adulti possono mascherarsi, sempre tenendo conto dell’età degli invitati: vietato spaventare i bambini più piccoli o impressionabili, indossando travestimenti eccessivamente realistici. Meglio optare per cappelli da strega e stregone e qualche accessorio divertente. Da non dimenticare: l’angolo del trucco per i bimbi.

I dolcetti a tema – In Italia non si è ancora diffusa la tradizione americana che vede i bambini girare per le case del vicinato, pronunciando la famosa frase “dolcetto o scherzetto?”. Ma quest’abitudine è anche il fulcro della festa di Halloween e, con il benestare dei condomini (avvisati per tempo), i bimbi potranno girare per il palazzo suonando alle porte in cerca di dolcetti, sempre accompagnati da un adulto. Anche in casa, però, non devono mancare dolci e buffet a tema. Per esempio, i biscotti a forma di zucca o di scheletro: la base è la classica pasta frolla, ritagliata con formine speciali che si trovano ovunque in commercio. Oppure, gelatine di frutta a cui dare nomi a tema, come per esempio “bava di mostro”. Con i coloranti alimentari e con ciò che madre natura ci offre, si può trasformare un intero menu nei toni caratteristici di Halloween.

Le zucche – Non è Halloween, senza la zucca. Prima della festa, dunque, è bene farne incetta al mercato. Le zucche da acquistare sono proprio quelle da intaglio e decorazione: il rivenditore indicherà la qualità adatta e al supermercato di solito le indicazioni si trovano scritte proprio sulla stessa etichetta. Queste zucche sono povere di polpa e hanno forme particolari, per creare veri e propri capolavori insieme ai bambini. Ovviamente, dovendo utilizzare coltelli e coltellini, è necessario che il lavoro di intaglio sia eseguito da un adulto, con la supervisione e le indicazioni dei bimbi. Un’idea: i piccoli ospiti potranno cimentarsi in progetti disegnati e tagliati con le forbici, mentre i grandi li riprodurranno sulle zucche.

DA VITAMINA A GUASTAFESTE….

La domanda più frequente che tutti mi rivolgono in quest’ ultimo periodo è: “Perché hai deciso di cambiare nome?”. Approfitto di questo spazio per rispondere a coloro che hanno conosciuto negli anni VITAMINA EVENTI e mi auguro conosceranno, a partire da oggi, GUASTAFESTE.

Ecco il perché:

1  Cambio generazionale: Ho creato Vitamina Eventi nel 2008, essendo io per primo un animatore di bambini. In poco tempo è nato un gruppo, prima di amici poi di colleghi. Una squadra vivace e motivata che ha animato molte delle feste di coloro che leggeranno quest’ articolo. Dopo tutti questi anni è rimasta l’ amicizia fraterna con tanti di loro, ma il tempo ha fatto il suo corso e ognuno ha seguito la sua strada. Qualcuno ha trovato fortuna in altri Paesi, altri, grazie ad un buon maestro (modestia a parte) hanno aperto la loro agenzia di animazione e poi c’ è chi semplicemente ha trasformato in lavoro quello per cui aveva studiato tra una festa e l’altra. Insomma, siamo cresciuti insieme ed ora ognuno ha spiccato il volo a proprio modo.

Da qui è nata la necessità di avviare un lavoro di restyling tutt’ altro che semplice, ma che dopo poco tempo ha dato i suoi buoni frutti portando novità e miglioramento.  C’ era bisogno di nuovo: un nuovo gruppo, una nuova sede, un nuovo sito, nuovi colori, nuove motivazioni e quindi perché no … un nuovo nome: GUASTAFESTE.

2  Non solo bambini:La nostra identità, per anni, è stata quella di animatori per bambini e chi ha chiamato noi si è affidato non solo al sottoscritto, ma anche e soprattutto ad un nome che rappresentava un’organizzazione di eventi per bambini a tutto tondo.

Lo stesso è accaduto per l’animazione delle feste per adulti. Da anni, infatti, animo personalmente anche feste per adulti e, vista la richiesta aumentata nel tempo, anche il lavoro di deejay e organizzatore di eventi privati per adulti ha iniziato a necessitare di una struttura più ampia, che andasse oltre il singolo individuo (cioè il sottoscritto). Da qui, l’idea di far nascere un canale unico di riferimento per festeggiati di tutte le età. Con Vitamina si aveva animazione per bambini, con Paco Deejay animazione per adulti….con GuastaFeste si ha finalmente un punto di riferimento unico, attraverso il quale trovare la soluzione più adatta per ogni evento.

Chiudo questo primo articolo del mio nuovo blog  rivolgendo un grazie speciale a tutti i ragazzi che hanno vestito quella maglia, certo del fatto che quel nome rimarrà per tutti un piacevole ricordo.

Paco